CORSO DI AVVICINAMENTO ALL’OUTDOOR EDUCATION

L’importanza di esprimersi in modo “naturale”

“Troverai più nei boschi che nei libri

Gli alberi e le rocce ti insegneranno cose che nessun altro maestro ti dirà”

RIVOLTO A: genitori, insegnanti, animatori, educatori, studenti, persone

RIFERIMENTI: Outdoor Education, Adventure Education, Pedagogia Attiva, cenni di Neuropedagogia

FORMATORI

DavideDavide Bologna educatore ambientale, istruttore outdoor esperto FISSS (Federazione Italiana Survival Sportivo Sperimentale) e papà di Alessandro, accompagnante per il progetto eco escuela a l’aire libre presso Fundaciòn LIF, Cile. Coordinatore e Referente Didattica per il Progetto Pachamama Association Italia, fondatore dell’EcoCampus Didattico Pachamama Cile.


Tatiana

Tatiana Zaccone educatrice professionale ed educatrice outdoor per il Progetto Pachamama Association, mamma di Alessandro, accompagnante per il progetto eco escuela a l’aire libre El Huemul, Cile. Ha lavorato come educatrice per i Servizi Sociali e in ambito Scolastico, laureata con una tesi sulla necessità del pensiero laterale in epoca di complessità. Formazione con Pedagogia3000


DESCRIZIONE

“Dopo anni di attività didattica con scuole e privati cittadini abbiamo realizzato che la fuga da certi schemi comportamentali è una vera e propria attività formativa.
Uscire dai luoghi chiusi e protetti, vestirsi con abiti non pregiati e liberare l’istinto di fronte ad un sentiero, ad un prato o ad un fitto boschetto di arbusti, crea le condizioni migliori per recepire l’importanza del “qui ed ora”, stimola e sviluppa la curiosità e allo stesso tempo attiva i sensi, richiama l’uso dell’istinto, produce endorfine e finalmente crea felicità.
L’Outdoor e tutte le attività che lo rappresentano riesce a generare stimoli positivi per il semplice fatto che sono le bambine ed i bambini a scegliere quale sia la cosa migliore da fare in quel momento, appartengono a loro le azioni che creano… reazioni.
Sviluppare attività all’aria aperta non ha soltanto il fine di creare gioia, ma anche quello di acquisire sicurezza in se stessi, gestire le proprie necessità, essere i protagonisti di una fiaba tangibile che sviluppa i suoi contenuti in proporzione al tempo a disposizione, agli spazi ed agli elementi che appartengono ad un determinato luogo. Non tutti i boschi sono uguali, così come non lo sono tutti i prati o tutti i sentieri. In ambito naturale ogni metro di terra custodisce segreti e soluzioni, ogni bosco trasmette emozioni diverse per via dei suoi colori, della grandezza dei suoi alberi, della conformazione del terreno su cui cresce e si sviluppa…
Ogni cucciolo umano ha necessità diverse, ritmi differenti, istinti personali che a volte non sa ancora trasmettere o decifrare. Il mondo naturale è invece un “contenitore” privo di giudizio o strategia, non esiste per un fine ma ha come fine quello di esistere!
In conclusione…
Non saranno mai i soli laboratori a determinare l’educazione outdoor, a stimolare e smuovere i sensi se non si è in grado di contestualizzare le attività e per farlo è importante conoscere le caratteristiche di un ambiente naturale rispetto ad un altro.
Non basta un giardino in cui scavare buchi, serve un prato in cui correre e cadere, un ruscello da attraversare, una salita da affrontare per un paesaggio da vedere.
Serve apprendere, prima di insegnare, il valore che hanno gli ambienti naturali, l’importanza delle “diversità”, l’idea che mescolare emozioni, suoni, sapori, sensazioni e immagini sia la forma migliore per capire che siamo tutti differenti…”

PROGRAMMA

dalle ore 9.00 alle ore 18.30

“Introduzione”
– Piccola colazione per ritrovarci e riscaldarci.
– Momenti di esplorazione personale dell’Ambiente; Cerchio del Gruppo, Respirazione Consapevole e Ri-Connessione con la Terra.
– Come ci relazioniamo con l’ambiente naturale? Quali sono i nostri preconcetti, le conoscenze, le emozioni che ci accompagnano quando usciamo dalla porta di casa e lasciamo il già noto alle nostre spalle?

“Perché FUORI”
– Cenni teorici sull’Outdoor Education (OE) e nozioni base per avvicinarsi alla Pratica: la ricchezza del Fuori e le sue sue Illimitate Possibilità, stimolazione sensoriale ed emotiva funzionale e positiva per gli Apprendimenti psico-motori, sviluppo del pensiero Laterale e Creativo, i Saperi fondamentali per uscire in natura con i Bambini, l’attrezzatura adeguata, come organizzare il proprio zaino personale e di educatore outdoor, il vestiario. Logistica dell’outdoor, basi dell’ orientamento e primo soccorso.

“Quali luoghi e Perché”
– L’Outdoor Education per sua natura non può essere un’attività “Zero Risk”.
– Si affronterà il tema della sostanziale differenza tra Rischio e Pericolo: sopralluoghi e valutazioni del setting.
– L’importanza della scelta del Luogo più adeguato in funzione delle Attività che si vogliono realizzare in ambiente naturale.

Debriefing
– Riflessioni Conclusive
– Riflessione sull’andamento del corso, sui contenuti affrontati e su possibili ulteriori necessità o curiosità dei corsisti.
– Interessante la possibilità di costruire una banca “Dati Outdoor” di fruizione comune per chi volesse praticare l’OE (Come, Dove, Quando sul nostro territorio).

Pausa pranzo
Indicativamente h 13.00 – 14.00
Possibilità di pranzare presso risto/bar del territorio (5′ min di auto) o pranzo in ostello (su prenotazione)

QUANDO COME DOVE

Domenica 27/01/2019
h 9.00 – 18.30 Corso giornaliero presso Ostello Pachamama – Parco Naturale di Rocchetta Tanaro (AT)
Costo € 70 (pasto escluso).

 

PRENOTAZIONI

Prenotazioni entro il 21/01/2019 con versamento acconto del 50%
su  IT23E3608105138276107676119 a nome Tatiana Zaccone

Importante! Per completare la tua iscrizione dovrai semplicemente inviare i tuoi dati anagrafici alla mail pachamama.association@gmail.com e ricevuta/screenshot dell’effettuato versamento.

CONTATTI

Centro Outdoor Pachamama – Davide 334/7176535 – Tatiana 347/0460586
Mail pachamama.association@gmail.com

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